Nella splendida cornice di Borzano di Albinea, si è tenuto l’evento targato Circolo Cultura Animi “JOB SPRITZ: economia e lavoro a portata di aperitivo”, un’iniziativa pensata per offrire ai giovani under 35 l’opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro e con professionisti di spicco dell’economia, della finanza e del sociale.
La serata ha preso il via con un incontro plenario moderato dal Dottorando di Ricerca Davide Bertolani, che ha guidato gli interventi di cinque relatori d’eccezione, tracciando un percorso ricco di spunti di riflessione umani e professionali.
Ad aprire i lavori è stato il Professor Luca Pingani, che ha introdotto il tema della vocazione. Partendo dai dati che vedono ben 97 mila giovani espatriati tra il 2014 e il 2023, ha evidenziato come il mondo sia ormai aperto.
economia e lavoro a portata di aperitivo
Pubblicato il 24 Ottobre 2026
Job Spritz


Richiamando il magistero dei pontefici sul lavoro, Pingani ha lanciato una provocazione concreta: la mattina, davanti allo specchio del bagno, ci si chiede “Ma io cosa voglio fare davvero?”. Il lavoro è indubbiamente una fatica, ma è capace di donare grande gusto e soddisfazione, portando bene al mondo intero. Se un tempo il salario giusto permetteva all’uomo di mantenere la famiglia, comprare casa e risparmiare, oggi la realtà impone spesso di lavorare in due e accendere un mutuo. Un impegno quotidiano che trova il suo fondamento nell’enciclica “Magnifica Humanitas”: dare piena dignità e valore all’agire umano.
Nel suo intervento il Dott. Lonardoni, Direttore Generale di IFOA che si occupa da oltre 30 anni di servizi avanzati di HR, ha raccontato come l’ingresso nel mercato del lavoro sia certamente un percorso complesso, ma denso di prospettive. Di fronte a una demografia e a una crescita occupazionale segnate dal paradosso in cui il 60% delle offerte di lavoro risulta deserto, il suo consiglio ai giovani è stato chiaro: cercare contesti in cui continuare a imparare. Lonardoni ha poi posto l’accento sul concetto di work-life balance: la professionalità non deve mai soffocare la vita privata, tuttavia questa non può divenire una scusante per accontentarsi solo di un lavoro abbastanza “comodo”. Si è soffermato, infine, sulle dinamiche del colloquio di lavoro, sottolineando come l’interesse debba essere reciproco: il candidato deve chiedersi “Qual è il valore che sto cercando?” e mostrare autentica curiosità verso ciò che l’azienda gli chiede.
Con Noci, Giardiniere d’Arte e Socio della Nonsoloverde S.r.l. a 32 anni, si è parlato della concretezza della vita: “Nella vita bisogna lavorare”, partire da zero e compiere sacrifici, consapevoli che siamo noi a fare la differenza con le nostre azioni. Lungo il percorso si incontrano inevitabilmente dei bivi in cui si ha in mano non solo la propria vita, ma anche quella delle persone che ci amano e si affidano a noi. Noci ha invitato i presenti ad aprirsi a strade e percorsi nuovi, a confrontarsi sempre con persone stimate ed importanti, ricordando che: “Dio non lascia mai soli e non prende in giro”.
Il Dott. Sezzi, Presidente di CNA Reggio Emilia e Consigliere della Camera di Commercio dell’Emilia, ha voluto distinguere tra il valore del lavoro e il valore nel lavoro: la puntualità, l’attenzione e il rispetto delle regole sono elementi fondamentali che permettono al lavoro di realizzare appieno chi lo compie. Partendo dalla passione, ci si può realizzare ovunque, a maggior ragione se si opera nella propria sfera di interessi. Sezzi ha preferito il concetto di mediazione ed equilibrio a quello di compromesso, evidenziando come la carriera comporti sempre una presa di responsabilità. L’autorevolezza, ha ricordato, si costruisce attraverso gli insuccessi e i fallimenti, che insegnano ad affrontare le situazioni con maturità diversa. Da qui l’invito ad andare oltre la semplice funzione aziendale e a sperimentare ruoli differenti.
L’intervento dell’Ing. Gobbi, Presidente di Yarpa Investimenti SGR S.p.a. con un lungo passato ai vertici della finanza e della direzione aziendale, ha portato l’attenzione sul tema dell’integrità e dei valori morali nell’economia, sostenendo che ogni realtà economica va vissuta nell’ottica del bene comune. Gobbi ha analizzato il mondo della finanza definita “ancella dell’industria”, mettendo in guardia dai pericoli dell’usura e distinguendo tra investimento inteso come gioco degli scacchi (comprare azioni per conservarle nel tempo) e speculazione stile “slot machine” (comprare e vendere subito). Un messaggio forte indirizzato a chi ama i dati e i bilanci: lavorare sempre guidati da un’elevata moralità.
A chiudere gli interventi è stato il Dott. Guidetti, Presidente della Fondazione Manodori, che ha rimesso al centro la figura umana e il suo ruolo all’interno di un contesto sociale: l’equilibrio tra uomo e professionista è la chiave per sostenere la comunità e ottenere il massimo da sé stessi. Attraverso concetti come positività, interessi, artigianalità e cura della quotidianità, Guidetti ha ribadito che l’uomo viene sempre prima della professione.
Conclusa la sessione plenaria, la serata è entrata nella sua fase più dinamica e informale. I partecipanti si sono spostati nelle diverse stanze messe generosamente a disposizione dalla Comunità Sacerdotale Familiaris Consortio. Qui, secondo il metodo delle fireside chat (c.d. chiacchiere intorno al camino), in base agli interessi espressi al momento dell’iscrizione, i giovani hanno potuto confrontarsi direttamente e in un clima informale con i professionisti ospiti, ponendo domande, chiedendo consigli e approfondendo i temi emersi durante il primo incontro.
La serata si è poi conclusa con un piacevole apericena e un brindisi a base di spritz, lasciando spazio al networking informale.
L’evento “Job Spritz” è stata un’occasione preziosa e concreta per consentire ai giovani di interfacciarsi con il mondo del lavoro, portando a casa non solo nozioni tecniche, ma lezioni di vita, di etica e di passione professionale.
Un sentito ringraziamento ai professionisti intervenuti ed alla cura dell’evento del Dott. Bertolani, della Dott.ssa Uzoma, del Dott. Tirelli e del Dott. Franchini, guidati sapientemente da Don Matteo Tolomelli e dal Professor Luca Pingani.













